Associazione Giovanni Testori

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Branciaroli ritorna Gino. In Exitu al Piccolo di Milano Sconto per i soci

2003-10-23, In Exitu, Milano, Piccolo teatro, con Franco Branciaroli

Teatro studio23 ottobre – 2 novembre 2003 Info: www.piccoloteatro.orgTel. 02/72.333.222

Era dalla morte di Testori che Branciaroli non reinterpretava uno dei suoi celebri personaggi testoriani; un silenzio che pesava, rotto con il più atteso dei ritorni: Branciaroli torna ad interpretare Riboldi Gino il protagonista di In exitu. Nato come romanzo, fu lo stesso attore a convincere Testori che poteva essere portato in teatro e, nel 1989, ne nacque uno degli episodi più

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significativi del teatro italiano del Novecento:

«Riboldi Gino, il protagonista, può essere considerato un figlio o un nipote dei personaggi dei miei libri del ’54-’55, Il ponte della Ghisolfa o L'Arialda per fare un esempio; vive con la madre (il padre è morto di tumore) e con lei condivide il dramma della sua caduta nell’abiezione. Tutto avviene due ore prima che egli si faccia l'ultima overdose nel cesso della stazione di Milano; in quel tragitto finale dai giardinetti antistanti la Centrale sino al luogo dove la sua vita

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approderà alla morte, ripercorrebrancolando la sua vita. Tutto passa nella sua povera testa e c’è lo scrittore a cui parla; spesso lo scrittore ha quasi paura di dire quello che lui vuole che dica, ma Gino lo incalza, lo provoca, gli chiede cosa sia la sua magia, la sua malia di scrittore se si ferma davanti alle cose terribili che sta vivendo e allora la penna va avanti.[...] Infine, la morte. Fattasi l'ultima iniezione, mentre rovescia la testa nel water, vede Cristo che lo piglia in braccio».

G. Testori

Grazie ad un accordo

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con l’Associazione Testori chiunque presenterà il foglio qui allegato compilato riceverà uno sconto sul biglietto:

Platea: 14, 50 anziché 22,50 Galleria: 12, 50 anziché 19,50 €

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