Associazione Giovanni Testori

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Mater strangosciàs con la Scommegna

Mater strangosciàs con Arianna Scommegna.

Giulia Bertasi alla fisarmonica 
Regia di Gigi Dall’Aglio - Produzione ATIR 

Sabato 16 marzo 2013 Ore 21, Teatro Sociale di Lecco. 

E' l'ultimo testo teatrale di Giovanni Testori. Protagonista di Mater Strangosciàs è la Madonna, testimone estrema  dell'amore incondizionato, guidato da una cieca generosità. Seduta su di una seggiola da cucina, umile e dimessa, Maria chiede scusa al pubblico per non essere tanto pratica nella recitazione e poi racconta la vicenda di Gesù vista con occhi di madre,

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dipingendo emozioni intense e contrastanti, dove l'abbandono lirico più straziante si affianca a imprevedibili effetti comici di uno sguardo che spazia dalle sfere celesti alle piccole cose del quotidiano. La consapevolezza dello stare in scena è sempre condivisa con lo spettatore e il tema del teatro nel teatro è un elemento costantemente presente, con cui Maria stempera la tensione del clima tragico. Dialoga con Gesù, con l'Angelo con i pastori di Betlemme e ha l'intensità di una figura del Trecento o di una diva del muto, che offre a chi

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ascolta visione fantastiche sovrapposte alle immagini nostalgiche dei luoghi lombardi tanto cari a Testori, rievocati in un linguaggio sperimentale e arcaico, dove il latino si mescola al dialetto, le espressioni forbite a quelle più vivamente scurrili.

Prima dello spettacolo alle 18, nel ridotto del teatro, incontro curato da Giuseppe Frangi per Associazione Testori: 

Le regine di Testori: le attrici che hanno portato in scena i suoi testi. Con Arianna Scommegna, Laura Peja, Università Cattolica, Daniela Iuppa, Università Roma Tre, e il

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critico teatrale Maria Grazia Gregori.

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