Associazione Giovanni Testori

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Mario Mondo quell'amico discreto

Lo ricordiamo tutti al lavoro nella stanza al pianoterra di Casa Testori. Si stava allestendo la mostra su Pasolini, con tutti gli stupendi disegni che riempivano le sale, e in quella stanza Giovanni Agosti aveva avuto l’idea di fare un luogo di raccordo in cui si esplicitasse il legame tra Pasolini e Testori nella comune discendenza, a livello linguistico, dalla matrice di Gadda.
Non solo, ma indicando anche tutta la linea “plurilinguistica” della letteratura italiana. E Giovanni Agosti aveva avuto l’idea di affidare il compito a lui, Mario

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Mondo, artista silenzioso, di professione custode del bellissimo museo di Rancate. Mario nella sua semplicità, ha iniziato a macinare pensieri su come allestire quella stanza. Sinché non arrivò con l’idea, efficace, immediata: ogni autore trasformato in tessera di puzzle. Tessere di cartoncino, attaccate in senso cronologico ai quattro muri, ciascuna con sopra il ritratto di uno scrittore di questa genealogia letteraria.

Era stata una stanza che nel percorso aveva riscosso un grande successo. Tutti a seguire a testa in su e a stupirsi di questa

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strana e straordinaria famiglia che arrivava sino ai “nipotini di Gadda” e più oltre anche a Tondelli e Busi. Tutto merito suo, di Mario Mondo, comunicatore semplice e gentile, che pensava sempre più a ciò che le persone avrebbero potuto capire che non alla teatralità dei propri interventi.

Oggi purtroppo Mario non c’è più. Strappato a noi da una malattia repentina, che lascia soli la moglie Cristina, il figlio Giacomo e tutti i suoi amici. Ci mancherà tantissimo. Ci mancherà ogni volta che ci affacceremo alla soglia al museo di Rancate

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piccolo, prezioso e così ben tenuto, capace sempre di una proposta espositiva che vale immancabilmente il viaggio. E tutte le volte la mostra aveva qualche delicato tocco di Mario, che aiutava il visitatore a familiarizzare con il tema. Immagini che aiutavano a vincere ogni soggezione. Caro Mario, la tua intelligenza discreta ci mancherà.