Associazione Giovanni Testori

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Giovanni Testori: Nudi

Compagnia del Disegno, Milano, via Santa Maria Valle 5

...Credo che pochi artisti italiani portino nella propria figura le stimmate dell’”artista moderno”, come Giovanni Testori. Il suo bisogno fatale di andare oltre, sempre più avanti e lontano, dove nessuno possa sostare con lui: il suo disperato desiderio di conoscere il peccato, la dannazione, il rimorso e il delirio; e la fredda volontà di costruirsi, giorno per giorno, ora per ora, libro per libro, un destino tragico, cosa più moderno di questo?Davanti a una volontà come la sua, ognuno

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di noi si domanda fino a quando potranno resistere, senza cedere o spezzarsi. Per conto mio, debbo confessare una ammirata avversione. Anche se è ingenuo scriverlo, vorrei che tante energie scatenate a infrangere ogni limite si raccogliessero dentro i limiti che ci sono concessi... Ma cosa cerca, Testori, dietro la forma? Sebbene mi sembri quasi empio parlarne, egli cerca Dio, il cui vero nome sfugge all’arte, come ad ogni filosofia; e il peccato assoluto, il male senza rimedio, che sono ugualmente irrapresentabili con le parole e i loro colori

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umani. Ancora oltre Dio e il peccato, egli desidera contemplare l'indistinta e illimitata unità dell'essere”...

(Piero Citati, 1975)

Un'occasione rarissima per vedere i dipinti di Testori. In mostra anche opere da uno dei suoi cicli più celebri e importanti: i Nudi esposti per la prima volta alla Galleria Jolas nel 1975 e presentati in catalogo da Piero Citati con il saggio: Il colore del delitto e della gloria, che lo stesso Testori definì: «una delle cose più belle scritte sul mio conto, se non la più bella in assoluto».

 Fino al 6 aprile

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2007. martedì-venerdì 10-12.30 / 16-19.30

Info: 02/86.46.35.10 info@compagniadeldisegno.com