Associazione Giovanni Testori

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Testori al cinema tra Roma e Milano

IL FIGLIO DI AMLETO A MILANO E ROMA un film-documentariodi Francesco Gatti

VENERDì 29 GENNAIO SABATO 30 ALLE ORE 21.30

A MILANO: DIBATTITO TRA IL PITTORE SERGIO BATTAROLA E GIUSEPPE FRANGI

Dopo il passaggio al Festival Internazionale del Film di Locarno e al Milano Film Festival, escono il 29 gennaio in contemporanea a Milano e a Roma i film:

A MILANO. da Venerdì 29 Gennaio Cinema Palestrina via Palestrina 7Tel. 02.6702700Proiezioni: 17.30 - 19.00 e 21,30 Il 29 gennaio saranno presenti in sala il distributore Angelo Signorelli e Gabriele Allevi.

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Presenta Damiano Grasselli. Il 30 gennaio saranno presenti in sala Giuseppe Frangi Presidente dell'Associazione Testori e il pittore Sergio Battarola. Presenta Giovanni Maderna AL CINEMA PALESTRINA DAL 29 AL 31 GENNAIO SARANNO ESPOSTE OPERE DELL'ARTISTA SERGIO BATTAROLA

A ROMA, venerdì 29 Gennaio 2009 Cineteca Nazionale - Cinema Trevi Vicolo del Puttarello, 25, Fontana di Trevi, RomaTel. 06.6781206, salatrevi@fondazionecsc.it Proiezione ore 18.30 Saranno presenti in sala il protagonista Sergio Battarola e il produttore Giovanni Maderna

Per informazioni

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e accrediti:Eliseo BoldrinQuarto FilmM: +39 3295696136Ph: +39 0287242663E: eliseo.boldrin@gmail.com www.quartofilm.com

Nel 1989 Giovanni Testori presentava al mondo delle gallerie milanesi l'artista Sergio Battarola, uno sconosciuto e squattrinato pittore scoperto qualche anno prima nella bassa bergamasca. L'artista, che fino ad allora non aveva avuto neppure un cliente, si trovava di punto in bianco adottato come un figlio dalla firma più autorevole del momento, che per di più aveva acquistato in blocco più di cento dei suoi disegni e, con la

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complicità della Compagnia del Disegno, realizzato il catalogo e organizzato la prima mostra personale. Le aspettative erano quelle di ogni esordio felice ma, a vent’anni di distanza, non è andata proprio così. Il film ricostruisce, a vent'anni di distanza, i motivi di quel rapporto, scoprendone una reciproca infatuazione e dipendenza. Il film si incentra sul rapporto padre-figlio che si è formato negli anni in cui Sergio e Testori si sono conosciuti. Rapporto iniziato negli anni Ottanta e terminato al capezzale di Testori nel 1993.Da allora

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il pittore Battarola è sempre rimasto nella sua provincia, senza riuscire più ad approdare al grande mercato milanese. Ogni tanto un articolo su un quotidiano locale, una occhiatina di Sgarbi, una piccola mostra, un prete collezionista o addirittura le lusinghe di un giovane regista, aizzano le speranze di Battarola di poter tornare in auge.