Associazione Giovanni Testori

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Presentato il Testori a Novara

Nel Salone della Maddalena del Palazzo vescovile di Novara, Giovanni Agosti e Giovanni Romano hanno presentato il volume Testori a Novara ad un pubblico numeroso e ricco di studiosi.

Nella grande sala era esposto il grande Elogio dell’arte novarese quasi ad evocare l’incipit di questa storia fatta d’immagini memorabili, di parole scritte e dette, di mostre fatte e non ancora fatte. Una storia, quella tra Testori e l’arte novarese, che Giovanni Agosti ha tratteggiato punto per punto durante il suo intervento sfogliando e commentando in ogni

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parte il Testori a Novara. Un libro “bastardo” l’ha definito; per via dell’allontanamento dallo standard dei sei precedenti volumi della serie e per l’inclusione di saggi critici, memorie, schede dei dipinti, ma che ha dimostrato la capacità del progetto “Testori a” di adattarsi alle diverse situazioni diventando uno strumento utile anche a mostra conclusa. Il professor Agosti ne ha poi elogiato le dimensioni da catalogo vecchio stile e la capacità di riaprire il dibattito storico critico su certi temi cari a Testori senza mummificarne

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– uccidendoli – i giudizi. 

Gianni Romano ha invece approfittato delle fotografie d’epoca del volume per raccontare la sua generazione cresciuta sulle pagine di Testori ma che “aveva paura di essere travolta” perché “si rischiava di diventare testoriani per tutta la vita”.