Associazione Giovanni Testori

News: Factum est
pubblicata il 26-03-2013

Factum est con Andrea Soffiantini, Domenica 7 aprile 2013 ore 16.30 e 18.30, presso l'Antica Cava di Ornavasso:

?Factum est non è un monologo sull?aborto: è un monologo sulla vita... Il mio testo non riguarda la legge, bensì l?inevitabilità e la dolcezza del venire al mondo, del diritto di crescere e di essere, della vita, insomma. Indico naturalmente una ferita, dentro cui sta la verità prima da cui discendono tutte le altre?. (Giovanni Testori) Così l?attore Andrea Soffiantini racconta la genesi dell?opera: ?Quando gli chiesi come comunicare attraverso il mestiere del teatro la vita, quando a me non usciva che un balbettio... non mi rispose; si girò verso di me, mi guardò per qualche istante, poi si allontanò portato via dalla scala mobile... (eravamo al settimo piano della Rinascente a Milano). Dopo solo una settimana avevo già le prime pagine di un suo testo teatrale scritto per me e che iniziava con un balbettio?. Basta qualche manciata di sillabe sconnesse e la voce di Soffiantini entra immediatamente in sintonia con lo spettatore che, progressivamente, straniato, turbato e attratto, viene raccolto e trasportato lungo una breve storia in 14 stazioni, narrata in prima persona da un bambino nel grembo di sua madre, costretto a conquistare il dono della parola, per convincere i propri genitori a non rinunciare a lui. Un attacco straordinario in cui lo scrittore ci mostra il momento esatto della creazione, che è insieme nascita di una nuova vita, ma anche atto di formazione della parola stessa. Ora, il ?Factum est? diviene la possibilità di dare carne alla parola e parola alla carne. Per questo, nell?opera di Testori, almeno dalla fine degli anni Settanta, la scenografia viene praticamente annullata e la forma usata è quasi sempre il monologo. Sta tutto lì. Nella parola. Nell?incarnazione della parola, che è incarnazione della vita, che dà voce alla vita. È un?incarnazione che si perpetua da oltre trent?anni immutata, eppure è sempre appena sorta, grazie all?attore che porta in giro questo spettacolo cucitogli addosso come il più caro degli attributi. Perché il teatro non è un film mandato in loop. Il teatro è vita che accade ogni sera, una vita di cui noi spettatori siamo parte ineliminabile e che è destinata a cambiarci, impercettibilmente e inesorabilmente.

costo biglietto 10 euro, per gli amici dell'associazione il costo del biglietto è di 8 euro. (stampando questa pagina) 

Per informazioni e prenotazione: tel 0324-482657