Associazione Giovanni Testori

News: Cleopatrįs e Mater Strangosciįs con Arianna Scommegna
pubblicata il 08-11-2017

Dopo il grande successo ottenuto negli scorsi anni, Cleopatrįs torna al Teatro Girolamo di Milano insieme a Mater Strangosciįs.

15 - 16 NOVEMBRE, ore 20:00
Mater Strangosciįs
di Giovanni Testori / regia di Gigi Dall?Aglio / con Arianna Scommegna / alla fisarmonica Giulia Bertasi / scene Maria Spazzi / disegno luci Pietro Paroletti / produzione ATIR Teatro Ringhiera

Mater strangosciąs č l?ultimo dei ?Tre lai?, i tre monologhi scritti da Giovanni Testori negli ultimi giorni della sua vita. Tre lamenti funebri ispirati a tre straordinarie figure femminil: Cleopatra, Erodiade e La Madonna. Mater strangosciąs č una donna del popolo, umile, semplice, pura. La sua terra: la Valassina brianzola. Piange la perdita del figlio. Si rivolge a Lui. Gli chiede perchč gli uomini debbano patire cosģ tanta sofferenza. Lo fa in dialetto brianzolo, la lingua della terra sua e dello stesso Testori. Una lingua che il poeta ha reinventato mescolandola con il latino, lo spagnolo, il francese. Mater Strangosciąs č l?ultima opera di Testori. Č un addio. Una preghiera. Un testamento. Un lascito di speranza.

15 novembre lo spettacolo č introdotto da Giuseppe Frangi, Presidente dell'Associazione Giovanni Testori

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17 NOVEMBRE, ore 20:00
Cleopatrįs
di Giovanni Testori / regia di Gigi Dall?Aglio / con Arianna Scommegna / al violoncello Antony Montanari / scene Maria Spazzi /disegno luci Pietro Paroletti /produzione ATIR Teatro Ringhiera

?Una donna che si esprime in quella lingua testoriana pił che mai estrema, artificiale, nata da pił lingue, vive e morte, da dialetti, da varianti fonetiche, impervia, oscura ma paradossalmente naturale e chiara nell?evocare la violenza delle passioni. Guidata dalla regia attenta di Gigi Dall?Aglio la bravissima Arianna Scommegna ben riesce a dare voce a questa lingua materica e alle emozioni che la pervadono, a renderla carne e sangue, e sul suo bianco costume con colori blu, verde, rosso disegnerą il luogo geografico in cui Testori la fa vivere. Uno spettacolo che vive della sofferta interpretazione della Scommegna che ben passa, in una folle lucida disperazione, dal tragico al comico, dal sensuale doloroso al desiderio di morte all?abbandono di quel palcoscenico della vita cosģ difficile da calcare.? (Magda Poli, Corriere della Sera)

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lo spettacolo č introdotto da Davide Dall'Ombra, docente dell'Universitą Cattolica di Milano